Libera Università della Politica

La storia PDF Stampa E-mail
Scritto da LUP   

1994-2009

Libera Università della Politica

Padre Ennio Pintacuda S.J.




La Libera Università della Politica nasce come Associazione a Palermo nel 1994, per impulso di padre Ennio Pintacuda sulla scia del rinnovamento sociale e politico della cosiddetta Primavera di Palermo.
Alcuni tra i protagonisti di questo periodo di “rigenerazione” della politica come Alfredo Galasso e Michele Salamone insieme con Pintacuda, Diego Novelli e Giuseppe Gambale, tutti soci fondatori della LUP, sentono il bisogno di costruire un ambito stabile per lo studio e l’analisi dei processi di cambiamento che andavano maturando, nonchè per la formazione politica di nuova classe dirigente.
Si erano, infatti, già realizzati nelle estati del ’92 e del ’93 due “stage” residenziali di formazione politica, il primo con il titolo a tema: “L’altra Italia a confronto per un progetto politico-culturale” ed il secondo con titolo a tema: “Democrazia e solidarietà”.
Il luogo scelto Filaga, una frazione di Prizzi, non fu una scelta casuale; l’assenza d’adeguate strutture per accogliere l’organizzazione dello stage, i corsisti e i docenti che venivano da tutta l’Italia, un luogo nel quale tutto era approntato e realizzato per l’occasione, si prestava a rappresentare la metafora del desiderio del nuovo che andava costruito con idee innovative e buona volontà.
Fin dai primi due stage di formazione politica di Filaga parteciparono ministri e rappresentanti delle Istituzioni, leader politici nazionali e locali, sociologi, politologi, giornalisti; Filaga divenne da subito uno dei laboratori più prestigiosi del dibattito politico nazionale.
Costituita nel 1994 la Libera Università della Politica, Pintacuda aveva assunto l’incarico di Presidente dell’associazione; nel frattempo con l’ingresso di nuovi soci, Giacomo Greco, Piero Aiello, Roberto Caggia, Nicola Navarra, si era rafforzata l’organizzazione e la compagine tecnico-scientifica.
La LUP ha proseguito fino alla fine degli anni ’90 nella realizzazione degli stage di formazione politica a Filaga, modificandone gradualmente l’originaria impostazione, politicamente più militante, rendendo gli appuntamenti estivi un luogo di dibattito e confronto politico realmente aperto a tutti, prestando maggiore attenzione ai temi dell’economia e dello sviluppo, inaugurando la “trasversalità” come metodo per capire ed affrontare con desiderio di verità e rigore scientifico questioni politiche e culturali innovative e complesse.
Nelle ultime due edizioni di Filaga del ’97 e del ’98 con titoli a tema “Progetto euro-mediterraneo: centralità della Sicilia nel ruolo dell’Italia” e “Dopo l’Euro l’Italia al centro del Mediterraneo”, la Libera Università della Politica imposta e porta ad una prima importante fase di maturazione l’odierno e cruciale dibattito sul confronto culturale e politico tra Occidente ed Islam, evidenziandone le reciproche opportunità per lo sviluppo, nel rispetto delle differenze e delle somiglianze, con spirito di fraternità e volontà di cooperazione.
Contenuti, metodi di lavoro e valori che in seguito Pintacuda trasferirà anche nelle attività palermitane della LUP e nella sua contemporanea esperienza di Presidente del Cerisdi.
Conclusa, infatti, l’esperienza di Filaga, negli anni successivi e fino alla scomparsa del suo fondatore p. Pintacuda la Libera Università della Politica introduce nuovi soci, Pierluigi Matta, Maurizio Franco, Fabrizio Cappellani e sposta il suo baricentro su Palermo, con l’eccezione di un breve stage di formazione politica realizzato nel ’99 a Piana degli Albanesi, per mostrare attenzione ai paesi balcanici, in considerazione dei nuovi rapporti che ne sarebbero scaturiti con la nuova Europa allargata ad Est.
A Palermo, la LUP realizza otto edizioni dei Christmas Workshop, diversi convegni sul tema della riforma della pubblica amministrazione ed un importante convegno internazionale nel corso del quale amministratori ed uomini di cultura d’importanti città del Mediterraneo, come Barcellona, Oporto, Tunisi e Casablanca s’incontrano con gli amministratori della città di Palermo per discutere di città future e di sistemi di sviluppo integrato.
Nell’ultimo anno che vede p. Pintacuda alla guida della LUP, il 2005 si progetta e si realizza anche un Master di livello universitario sul Turismo sostenibile, rivolto ai quadri dirigenti di settore dell’amministrazione della Regione Sicilia e del Comune di Palermo.
Dopo la scomparsa di p. Pintacuda, il Consiglio Direttivo della Libera Università della Politica ha nominato Presidente il prof. Alfredo Galasso, che fino a quel momento aveva ricoperto la carica di vicepresidente.
Nel suo discorso programmatico d’insediamento, Galasso ha affermato di volere continuare a percorrere la strada tracciata da p. Pintacuda, attualizzando lo spirito di Filaga, riproponendo, quindi, la formazione politica delle classi dirigenti come asse centrale delle attività della LUP, curando la loro sensibilizzazione e preparazione sui temi economici e socio-culturali di maggiore spessore ed attualità.
Dando subito seguito concreto a questa programmazione, la Libera Università della Politica nell’occasione del dibattito politico sull’efficacia delle elezioni primarie come strumento dei partiti per la selezione delle proprie classi dirigenti ha organizzato nel novembre 2005 a Palermo, presso la propria sede sita in Palazzo Palagonia, la prima del nuovo ciclo di serate di studi socio-politici con tema “Perché le primarie”. A questa prima serata molto partecipata e con buon eco sulla stampa hanno preso parte docenti universitari e rappresentanti politici di livello nazionale d’entrambi gli schieramenti politici.
Nel febbraio del 2006 la Libera Università della Politica è nuovamente in campo: organizza, infatti, a Palermo la presentazione del libro “Uomini e lavoro alla Olivetti”, curato dal prof. Novara, responsabile per quasi un trentennio del Centro di psicologia dell’Olivetti e testimone di tutta la parabola di questa grande e originale esperienza imprenditoriale italiana. La presentazione del libro è stata contestualizzata in due incontri-dibattito organizzati l’uno in un liceo tecnico-industriale palermitano, l’altro presso l’aula consiliare del Comune di Palermo con interventi di rappresentanti dei principali sindacati, dell’associazione degli industriali, di politici di tutti gli schieramenti.
Qualche mese dopo, il 7 aprile la Libera Università della Politica presso la propria sede organizza con la collaborazione del Comitato “Addio Pizzo” un seminario di riflessione sul tema del “pizzo”, con una relazione del Procuratore Nazionale Antimafia Dr. Pietro Grasso.
Il 29 del medesimo mese Aprile la LUP entra in un altro ambito di grand’attualità e di notevole interesse per i cittadini: il rapporto tra medici, farmaci e salute.
Organizza, infatti, a Palermo presso l’aula consiliare del Comune di Palermo il Convegno “Cittadini, medici e farmaci fra interessi economici, scienza e coscienza” a cui ha partecipato il prof. Marco Bobbio che ha presentato in quest’occasione il suo libro “Giuro di esercitare la medicina in libertà e indipendenza”.
All’incontro-dibattito hanno preso parte tra altri il Preside della facoltà di medicina di Palermo, prof. Elio Cardinale e l’Assessore alla Sanità del Comune di Palermo, il dr. Pippo Enea.
Il 3 ed il 4 settembre nell’occasione della commemorazione di P. Ennio Pintacuda, ad un anno dalla scomparsa, la Libera Università della Politica organizza tre convegni, rispettivamente a Prizzi, Catania e Palermo con titolo “Da Filaga a Barcellona”, nei quali sotto ambiti più specifici ha ripercorso la propria storia e presentato la nuova progettualità in tema di rapporto tra democrazia e cittadinanza euro-mediterranea; la partecipazione a questi convegni è stata ampia e qualificatissima anche sotto l’aspetto delle presenze istituzionali registrate.
Significativa è la presenza contemporanea, in uno di questi eventi, sia del Governatore della Regione Sicilia che del Presidente dell’Assemblea Regionale, nonché rappresentanti di Partiti, sia di Governo sia dell’opposizione.
Il 27 ottobre la Libera Università della Politica in coerenza con la propria scelta culturale favorevole ai temi dello sviluppo sostenibile e della salute dei cittadini organizza a Palermo, a Villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune il Convegno “Agricoltura biologica per un mondo sostenibile” al quale partecipano tra i massimi esperti sul tema ed anche i medici dello sport e dell’alimentazione dell’Unione Sportiva Città di Palermo.
Nel mese di dicembre, la LUP conclude l’attività del 2006 con due iniziative: una mostra benefica realizzata nei propri locali a favore dell’attività che “Emergency” svolge a Palermo, ed infine la presentazione del “Navi e Crociere nel Mediterraneo” di Renato Coroneo.
L’inizio del 2007 ha visto la LUP riprendere la propria attività, realizzando, nel mese di febbraio, il primo di una serie di seminari con tema conduttore la “neoEtica”. Il seminario, tenuto sia in un Istituto tecnico sia presso l’aula consiliare del Comune di Palermo, ha preso spunto dal libro di Giuseppe Altamore, caporedattore di “Famiglia Cristiana”: ”Acqua. Dall’oro nero all’oro blu”, per discutere insieme ad esperti del settore e politici di neoetica e beni comuni.
Il 9 marzo, su invito del Comune di Palagianello (TA), alla presenza di esponenti del governo della Puglia è stata ricordata l’opera di formazione socio-politica svolta da p. Pintacuda in quella Regione .
Il 4 settembre, in ricordo del secondo anniversario della scomparsa di padre Ennio Pintacuda, a Palazzo Steri, sede del rettorato di Palermo, si è tenuto il convegno: "Prospettive sanitarie per il Mediterraneo – Memorial Padre Pintacuda".
Il convegno, organizzato dall’Assessorato regionale alla Sanità e dall’ ISMETT, in collaborazione con la Libera Università della Politica , aveva il duplice obiettivo di commemorare la figura del sacerdote educatore di tanti giovani di talento ed innovatore in diversi campi della cultura e del sociale, da ultimo in ambito euromediterraneo, e presentare le innovazioni che in questi ultimi anni sono state portate avanti, specialmente da giovani talenti, nei settori della medicina, della ricerca biomedici, delle tecnologie e del diritto alla salute. Settori nei quali le istituzioni siciliane collaborano, già da qualche anno, con vari paesi del Mediterraneo come Marocco, Algeria, Egitto e Siria, rappresentati al convegno dai loro giovani ricercatori e scienziati.
E sempre, nel ricordo della figura e dell’opera di Padre Pintacuda si inscrive un’altra importante iniziativa dei soci della Libera Università della Politica, che si sono impegnati e sono riusciti a fare intestare a p.Pintacuda una strada di Palermo, quella che conduce al Cerisdi, ente di formazione da lui presieduto negli ultimi anni di vita.
La cerimonia di intestazione ha avuto luogo il 21 settembre alla presenza del Presidente della Regione, del Presidente dell’Assemblea Regionale, del Sindaco di Palermo, del Prefetto, di numerose autorità, ed esponenti del mondo della cultura e della politica.
Inoltre, il successivo 29 settembre, anche a Filaga (Prizzi), luogo natale di p. Pintacuda e simbolo della sua attività di formazione politica è stata intestata la piazza principale all’illustre concittadino.
Nel mese di ottobre la Libera Università della Politica ha avviato l’importante progetto-intervento “Diritti dell’infanzia”, centrato sul tema attuale del bullismo a scuola, che sta svolgendo in collaborazione con l’Assessorato ai Diritti Umani della Provincia Regionale di Palermo e con la rete di pediatri e psicologi della Health Promoting Scools-Regione Sicilia. Il progetto, che si è concluso, riscuotendo ampi apprezzamenti, ha interessato le comunità e le scuole medie di quattro Comuni della Provincia di Palermo: Corleone, Bisacquino, Prizzi, Campofiorito.
Nell'anno 2008, il primo semestre ha visto la Libera Università della Politica impegnata nell’attuazione del progetto “Legalità e Costituzione nel territorio della Provincia Regionale di Palermo”.
Si è trattato di un progetto in parte finanziato dalla Provincia Regionale di Palermo ed in parte in proprio dalla LUP.
In particolare i temi trattati e le azioni svolte in alcune scuole medie, sono stati quello della “legalità” e quello del “bullismo”.
Il secondo semestre ha avuto come obiettivo principale della Libera Università della Politica il ricordo dell’attività e dell’opera della figura del proprio fondatore p. Ennio Pintacuda.
In tal senso sono stati programmati e realizzati due eventi diversi.
Il primo, il 4 settembre 2008, nella ricorrenza del III anniversario della sua morte ci si è limitato ad una cerimonia liturgica ma aperta alla presenza di Personalità del mondo civile, sociale e militare; nella stessa ha fatto una sua testimonianza il giornalista del “Corriere della Sera” Felice Cavallaro.
Il secondo momento, il 7 novembre 2008, in occasione del “Secondo memorial padre Ennio Pintacuda” si è concretizzato con il seminario "L'Italia federale, la Sicilia nel guado", allo Steri e che ha visto l’autorevole presenza del Sen. Renato Schifani, Presidente del Senato, che ha tenuto una lectio magistralis. Allo stesso evento erano inoltre presenti ed hanno portato il loro contributo il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, il Presidente dell’Ars, il Presidente della Regione Siciliana, il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, il Preside della Facoltà di Giurisprudenza, il Preside della Facoltà d’Economia.
L’attività del 2008 si è terminata con la mostra fotografica, a fondo benefico, organizzata in compartecipazione con l'Associazione "Malam Mourna" inaugurata il 19 dicembre alle ore 18:00 presso la sede della Libera Università della Politica e proseguita nei successivi giorni 20 e 21.
L'anno 2009 ha visto la Libera Università della Politica realizzare, per il Comando Militare Regione Sud nella sede del prestigioso e storico Palazzo Sclafani di Palermo, due corsi di Formazione: il primo su “Modifiche alla legge n. 241 del 1990 sul procedimento amministrativo” ed un secondo su “Il rapporto del pubblico impiego del personale civile dell’amministrazione difesa alla luce delle modifiche della legge n. 133 del 2008”.
Il 29 maggio c/o il Teatro Bellini di Palermo è stata presentata la ricerca sui Teatri Siciliani realizzata da “Cantiere Cultura” con un convegno dal titolo “La Sicilia riscoperta attraverso i suoi teatri”: evento che ha visto la partecipazione di addetti ai lavori e da studiosi e cultori della materia.
Contemporaneamente, come attività non collaterale ma di sprone e sostegno alla Società Civile della Città in cui prevalentemente operiamo, si è stimolato e data l'opportunità a molte associazioni di interagire con la nostra attraverso incontri-confronti c/o la nostra sede.
Tra queste ci pare appena il caso di citarne alcune in particolare:

1) l'associazione Sicilia Antica, con la quale in compartecipazione è stato organizzato c/o i nostri locali un “CORSO DI STORIA VANDALA, ERULA E OSTROGOTA IN SICILIA” che si è svolto ogni sabato pomeriggio dall’otto novembre 2008 al 13 dicembre dello stesso anno; con detta associazione è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per il raggiungimento d’obiettivi comuni;

2) l’associazione O.R.S.A. (Organizzazione Ricerche e Studio d’Astronomia) con la quale in compartecipazione sono organizzati c/o i nostri locali seminari quindicinali per interessati alla materia; con detta associazione è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per il raggiungimento d’obiettivi comuni;

3) l’associazione “I Templari” con la quale in compartecipazione sono organizzati c/o i nostri locali seminari mensili per studiosi del periodo medievale; con detta associazione è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per il raggiungimento d’obiettivi comuni.

Il 5 aprile viene firmata una dichiarazione d’intenti tra l’Ateneo di Palermo e Libera Università della Politica che vede tra i suoi punti principali la promozione e la collaborazione internazionale tra i docenti, la sperimentazione di modelli didattici innovativi, nel quadro di un potenziamento delle azioni di cooperazione euro-mediterranea e della valorizzazione della cultura e l’innovazione in settori strategici per l’economia regionale. In tale quadro di riferimento particolare rilevanza sarà data alla costituzione di una summer school ed alla collaborazione internazionali fra docenti.